Toscana Tirrenica: cartografia, storia, paesaggi, architetture

25 agosto 2016

Mappa dell'Isola di GiannutriLa banca dati realizzata nell’ambito del progetto PERLA (ProgEtto peR L’Accessibilità, la fruibilità e la sicurezza della fascia costiera delle regioni transfrontaliere) contiene 682 mappe storiche provenienti da 30 archivi, insieme a testi geografico-descrittivi e letterari e a fotografie e aerofotogrammetrie attuali. Una sezione è dedicata alle fortificazioni. E’ corredata da amplia bibliografia, indice degli autori e cronologia. Dalla presentazione:

L’archivio fornisce informazioni di carattere geografico ed iconografico-storico su manufatti, luoghi, paesaggi, ambienti e territori dell’intero litorale continentale e insulare della Toscana. La banca dati utilizza infatti una vasta gamma di rappresentazioni grafiche del passato e del presente, unitamente ad altre categorie di fonti documentarie a base territoriale (quelle scritte, che sempre vengono ben valorizzate da quelle cartografico-iconografiche), che garantiscono un alto grado di conoscenza dei beni ambientali e culturali, con la lettura e il riconoscimento dei processi evolutivi di lungo periodo e delle eredità naturali e storiche ivi presenti, anche ai fini della tutelare e dello sviluppo del territorio.

Il gruppo di lavoro fa parte del Laboratorio di Geografia del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Siena coordinato da Anna Guarducci, con la collaborazione di Leonardo Rombai (Dipartimento di Studi Storici e Geografici dell’Università degli Studi di Firenze) e di Marco Piccardi (ricerca e geo-localizzazione).

Sito web: http://www.toscanatirrenica.it/index.php


Gio Ponti Archives

23 maggio 2014

giopontiSul portale ufficiale dell’architetto milanese Gio Ponti (http://www.gioponti.org) è liberamente consultabile la banca dati,  Gio Ponti Archives, basata su documenti archivistici provenienti dallo Studio Ponti, riordinati dalla figlia Lisa, in occasione dell’edizione del suo libro Gio Ponti, l’opera, e su importanti integrazioni con nuove foto, schedature  e raccolta di dati, effettuate da Salvatore Licitra dal 1996 in poi. E’ disponibile un indice cronologico (per decennio) ed un modulo di ricerca multicriterio (opera, committente, luogo, tipologia ecc.). Per l’accesso completo ai documenti è richiesta una registrazione gratuita.

Scopo di Gio Ponti Archives è amministrare e accrescere la banca dati riferita a Gio Ponti, mettendo in relazione informazioni e materiali di diversa natura, proprietà, origine.

Ciò è indispensabile per dar conto efficacemente della figura e del lavoro di Ponti, impegnato per sei decenni su molteplici fronti, dall’architettura al design, dalla comunicazione all’arte.

Il compito che si dà questa banca dati è dunque anche quello di comporre un affresco il più ricco possibile dello sfondo su cui la personalità di Gio Ponti si muoveva, nella consapevolezza che in quegli anni (1920-1970) nel campo dell’arte, dell’architettura e del design in Italia si raggiungono “espressioni” di qualità poi ineguagliata (da: http://www.gioponti.org/it/archivio).

 


Inventario analitico dei disegni e piante del fondo Scrittoio delle fortezze e fabbriche, fabbriche Lorenesi.

18 luglio 2013

foto_archivioE’ consultabile on-line sul sito dell’Archivio di Stato di Firenze l’inventario analitico dei disegni e piante del Fondo Scrittoio delle fortezze e fabbriche, fabbriche Lorenesi, Serie Rappresentanze, informazioni, ordini e rescritti (1602-1849), realizzato da Fabrizio Borelli, Marco Papi, Sonia Santoni, Carla Tilli, con il coordinamento generale di Francesco Martelli.

[…] Si tratta di disegni e piante, spesso di grande pregio ed interesse, redatte dagli architetti ed ingegneri dello Scrittoio, che documentano i lavori di costruzione, trasformazione e restauro effettuati nel corso di quasi due secoli e mezzo sugli immobili dello Stato, sia civili (come le ville e altre residenze granducali e gli svariati edifici pubblici) che militari (fortezze, torri costiere altre opere di difesa), dislocati su tutto il territorio del granducato. Su ciascun disegno o pianta è stato anche apposto un timbro attestante l’appartenenza all’Archivio di Stato di Firenze.

L’operazione di censimento ha consentito, in una seconda fase del progetto, di procedere all’inventariazione analitica di tutto questo materiale grafico, rilevando, per ogni disegno o pianta, località, immobile interessato, tipo di intervento effettuato o previsto (se agevolmente desumibile), datazione (quando diversa da quella del fascicolo di appartenenza), nome dell’autore. Queste informazioni sono state riportate, nel presente inventario, di seguito alla riga di descrizione generale di ciascuna busta, con riferimento, naturalmente, al fascicolo dove il disegno è contenuto.

Si è provveduto infine a completare l’inventario con un indice alfabetico delle località cui i disegni e piante si riferiscono e con un indice alfabetico degli autori. Entrambi gli indici fanno riferimento al numero di busta; spetterà al consultatore, scorrendo nell’inventario la descrizione della busta, individuare il fascicolo esatto nel quale il disegno cercato è collocato.

(fonte: http://www.archiviodistato.firenze.it/)


Un portale per la ricerca on-line su Carlo Scarpa

23 agosto 2012

Il Portale Carlo Scarpa  nasce dall’intento di favorire il recupero e la consultazione di documenti archivistici di varia natura (disegni, fotografie, oggetti di design, video, interviste, ecc.), relativi all’opera di Carlo Scarpa e conservati presso vari istituti.

Il progetto, promosso dal Comitato paritetico per la valorizzazione dell’opera di Carlo Scarpa, è stato coordinato dall’Università Iuav di Venezia, tramite l’Archivio Progetti e il Sistema Bibliotecario e Documentale e si basa su un motore di ricerca (Aquarius) che consente l’interrogazione simultanea di quattro basi dati:

conserva l’Archivio Carlo Scarpa, un ricchissimo corpus documentario composto da disegni, materiali fotografici e video, materiali a stampa, corrispondenza, documenti relativi all’attività didattica e culturale, modelli e prototipi.

conserva una raccolta di disegni e materiale fotografico provenienti dagli archivi del museo e dai fondi dalle ditte con le quali Scarpa ha collaborato. Oltre all’intervento nel museo veronese, sono documentate opere e oggetti di design.

conserva la Fototeca Carlo Scarpa, patrimonio di documentazione visiva sulle realizzazioni dell’architetto. Raccoglie fotografie di grandi maestri, di testimoni diretti e quelle frutto di una campagna fotografica sistematica sulle opere fotografabili.

conserva i disegni di Scarpa ed Edoardo Gellner per la chiesa di Corte di Cadore, un nucleo di materiali fotografici nell’archivio del fotografo Giorgio Casali e materiale fotografico e documentario in altri fondi archivistici.

Sul portale è consultabile anche l’indice generale delle opere e dei progetti di Carlo Scarpa.


Il portale Archivi degli architetti

18 giugno 2012

Il 14 giugno scorso è stato presentato al pubblico il portale Archivi degli architetti (www.architetti.san.beniculturali.it), promosso dalla Direzione generale per gli archivi (DGA) del Ministero per i beni e le attività culturali, con la collaborazione di soprintendenze archivistiche, regioni, istituzioni culturali ed atenei.

Il Portale degli archivi degli architetti si inserisce all’interno del Sistema Archivistico Nazionale (www.san.beniculturali.it), e intende raccogliere, salvaguardare e valorizzare un prezioso patrimonio nel quale si è sedimentata la memoria dell’architettura del Novecento, avvicinando in modo semplice ed amichevole un pubblico non solo specialistico alle fonti archivistiche, bibliografiche, iconografiche, audiovisive conservate dagli Istituti archivistici e dalle istituzioni del settore (fonte: www.internetculturale.it)

Il portale si articola in varie sezioni (Partner, Protagonisti, Progetti, Cronologia, Percorsi tematici) correlate tra loro da link, che configurano diversi percorsi di ricerca.
La sezione Progetti contiene le schede relative alla documentazione progettuale (disegni, foto, plastici, ecc.) ed è correlata alla sezione Protagonisti, che comprende la scheda biografica degli architetti, corredata dall’elenco cronologico dei principali progetti e dalla bibliografia.
La sezione Percorsi contiene approfondimenti su temi specifici relativi all’architettura.  Al momento sono presenti due percorsi, uno relativo alla Biennale dei Venezia e l’altro al progetto dell’Ospedale di Venezia di Le Corbusier.
Il Trovarchivi consente di accedere alla scheda descrittiva dei fondi archivistici censiti.

Trasversale a tutte le sezioni è il collegamento alle risorse archivistiche (archivio, architetto-produttore, conservatore) che risiedono nel  SAN (Sistema Archivistico Nazionale), aperto anche a sistemi afferenti come quelli delle Regioni.

Il portale Archivi degli architetti è un lavoro in progress destinato ad essere incrementato ed arricchito di contenuti. Una prevista evoluzione è quella di allargarlo agli archivi per l’architettura in generale, dunque anche ai fondi specifici contenuti negli uffici tecnici di molte istituzioni, a partire dai Comuni, e di molte aziende pubbliche e private.


Archivio Progetti dello IUAV

4 maggio 2012

Abbiamo già dedicato alcuni post agli strumenti generali per la ricerca in rete di documenti d’archivio e alle risorse disponibili, in particolare per quanto concerne gli archivi di architettura. Proseguendo in questa ricognizione, oggi segnaliamo l’Archivio Progetti dello IUAV – Istituto universitario di architettura di Venezia.

Istituito nel 1987 come centro di servizi a supporto dell’attività didattica e di ricerca universitaria, conserva documenti originali (disegni, modelli, fotografie, carte, pubblicazioni, registrazioni) e migliaia di riproduzioni fotografiche.

Attualmente, il centro possiede oltre 25 fondi archivistici, acquisiti secondo un piano di interesse per gli studi e la ricerca dell’Ateneo: maestri della ‘scuola di Venezia’ e professionisti che hanno operato principalmente nella regione Veneto, e una consistenza di oltre 100.000 documenti, 150.000 fotografie, 300 modelli di architettura, 10.000 riproduzioni digitali.

Elenco dei principali fondi archivistici conservati presso l’archivio progetti:
http://www.iuav.it/Ricerca1/centri-e-l/ArchivioPr/collezioni/index.htm

Gli inventari analitici dei fondi posseduti sono ricercabili nel catalogo on-line   oppure navigando attraverso i percorsi tematici (tour virtuali) predisposti per alcuni fondi.  In alcuni casi, la scheda è corredata dalla riproduzione digitale dei documenti descritti.



Territori: il portale italiano dei catasti e della cartografia storica

13 marzo 2012

Territori  è un portale, promosso dalla Direzione generale per gli Archivi del Ministero per i beni e le attività culturali, che intende porsi come punto di accesso unitario alla documentazione catastale ed alla cartografia storica, conservata negli Archivi di Stato italiani, anche in considerazione del fatto che “tale documentazione risulta essere particolarmente interessante sia per la ricerca specialistica sulla storia dei territori, sia per l’attrattività espressa dalle mappe, dotate di immediata leggibilità anche da parte di utenti non specialisti”.

Attualmente, il portale consente di accedere, contemporaneamente, alla documentazione catastale e cartografica conservata negli Archivi di Stato di Genova, Milano, Trieste e Venezia, rendendo disponibili on line non solo le descrizioni dei documenti, ma anche la loro riproduzione ad altissima risoluzione, in modo da consentire la consultazione da remoto delle carte, fin nei minimi dettagli.

Fornisce, inoltre, una mappa dei progetti di digitalizzazione realizzati presso altri istituti (distinti tra quelli direttamente consultabili on-line e quelli non consultabili on-line).

Sito web:    www.territori.san.beniculturali.it


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