Archivio storico Foto Locchi

16 settembre 2015

logo LocchiL’Archivio storico Foto Locchi, posto sotto la tutela del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, conta oltre 5 milioni di fotografie sulla storia di Firenze e della Toscana, dagli anni Trenta ad oggi, conservate sotto forma di negativi originali.

La banca dati on line contiene solo una parte delle immagini custodite nell’Archivio. E’ possibile effettuare la ricerca per parole chiave all’interno di tutto l’Archivio o in sottocategorie e limitare la ricerca per data e luogo.

Sito web: http://www.fotolocchi.it/


AGORHA: Accès global et organisé aux ressources en histoire de l’art

12 giugno 2014

Logo AGORHAAGORHA: Accès global et organisé aux ressources en histoire de l’art   è il portale web dell’INHA – Institut national d’histoire de l’art, dedicato alle risorse sulla storia dell’arte.

Tra le numerose banche dati cui si può accedere tramite il portale, segnaliamo in particolare:


Comunicare l’impresa: un repertorio della stampa aziendale italiana dal 1930 al 2000

27 maggio 2014

ideal-standardComunicare l’impresa: gli house organ e la stampa aziendale italiana nel Novecento è un repertorio della stampa aziendale italiana del Novecento, promosso dalla Fondazione ISEC – Istituto per la storia dell’età contemporanea,  in collaborazione con l’Istituto lombardo per la storia contemporanea. 

Ad ogni periodico è dedicata una scheda, con le indicazioni relative a titolo, editore, durata, periodicità, autori dei contributi, formato, ecc. ed una approfondita nota storica. Sono inoltre disponibili un form di ricerca per parola ed indici per testata, autori, aziende, oltre ad una mappa cronologica. Tra i periodici censiti, di interesse per l’architettura e il design,  segnaliamo: CaleidoscopioCiviltà delle macchine, Ideal-standard, Rassegna Larderello.

La ricerca mira a catalogare gli house organ e i periodici di impresa pubblicati in Italia tra il 1930 e il 2000, mettendo a disposizione degli utenti documenti testuali e iconografici che costituiscono una fonte storica di primaria importanza. Oltre alle schede bibliografiche e alla descrizione delle singole testate, il repertorio contiene articoli, illustrazioni, fotografie, immagini delle copertine e delle pagine interne dei periodici. L’obiettivo del repertorio è infatti quello di valorizzare le collezioni dei periodici aziendali italiani documentando anche il rapporto tra i contenuti editoriali e la loro presentazione grafico-visiva.

L’Italia, negli anni del suo rapido sviluppo industriale, ha conosciuto nel settore degli house organ una tradizione di grande interesse, testimoniata non soltanto dagli esempi più celebri come la rivista “Pirelli” o “Civiltà delle Macchine”, ma anche da testate meno note, promosse da aziende di dimensioni più piccole, in molti casi appartenenti a settori strategici del made in Italy.

Il Repertorio della stampa aziendale italiana si concentra sul fenomeno degli house organ e dei periodici di impresa intesi come fondamentale strumento di mediazione tra il mondo dell’azienda e quello della produzione culturale, in un percorso che partendo dagli avvii negli anni Trenta giunga fino ad esperienze più recenti.


Architetture italiane del secondo Novecento

14 marzo 2014

bolzano coloreII Censimento nazionale delle architetture del secondo Novecento è stato promosso dal MiBAC, a partire dal 2002, per la valorizzazione e la promozione della conoscenza delle opere di architettura contemporanea.

Ad oggi sono stati individuati e schedati oltre 2500 edifici o complessi architettonici rispondenti ai criteri di selezione predefiniti, tra i quali oltre 380 opere indicate come “eccellenze”. Si tratta di opere pubbliche e private, edifici singoli e complessi urbani, attrezzature di servizio e infrastrutture, che nel loro insieme rappresentano le diverse declinazioni della cultura architettonica italiana del secondo Novecento.

La banca dati consultabile on-line ed ancora in fase sperimentale consente la ricerca per denominazione, autore, tipologia, regione, categoria. La scheda dei singoli edifici, oltre alle informazioni di base sul progetto, contiene in molti casi anche documentazione grafica e indicazioni bibliografiche.

Sito web: http://www.sitap.beniculturali.it/architetture/

(per entrare nella banca dati cliccare sul link in alto a destra ‘Cerca/Aggiorna’)


ROAD: banca dati dei periodici scientifici open access

21 gennaio 2014

roadROAD – Directory of Open Access scholarly Resources (http://road.issn.org) è una banca dati di periodici scientifici, sviluppata dall’ISSN Network, in collaborazione con l’UNESCO, contenente esclusivamente riviste ad accesso pubblico, identificate da codice ISSN .
La banca dati, ancora in versione beta, è in fase di implementazione e sarà progressivamente incrementata con nuovi titoli.
I periodici di architettura sono elencati sotto la voce di soggetto Arts and humanities.


Guida a Compendex ed Inspec

14 marzo 2013

EV-logoLa Biblioteca di ingegneria ha prodotto un’utile guida in italiano alle banche dati Compendex ed Inspec alle quali è abbonato il Sistema bibliotecario di ateneo.

La guida offre informazioni su:

  • Come accedere alle banche dati
  • Come effettuare la ricerca
  • Come cercare con il thesauro

La guida è scaricabile dal sito della Biblioteca di scienze tecnologiche alla pagina Fai da te


HathiTrust digital library

25 febbraio 2013

HathiTrustIl progetto HathiTrust, fondato nel 2008 da alcune università americane, è un grande archivio di testi digitalizzati, sia monografie che periodici,   provenienti da circa 60 biblioteche universitarie principalmente americane, ma aperto alla partecipazione di biblioteche europee.

Lo scopo di Hathi Trust è quello di preservare e diffondere il patrimonio culturale conservato nelle biblioteche sia attraverso i singoli progetti di digitalizzazione  sia  tramite i contenuti digitalizzati da Google books oppure da Internet Archive.

E’ possibile fare ricerche per autore e titolo oppure anche nel testo del documento (sia in modalità semplice che avanzata) e navigare fra le varie collezioni di testi digitalizzati. Non tutti i testi sono disponibili in full-text, su circa 10 milioni di volumi digitalizzati 3 milioni sono liberamente consultabili, circa il 31% dell’intera collezione. Nel caso in cui non sia possibile visualizzare il testo liberamente è comunque possibile fare una ricerca attraverso la quale possiamo leggere porzioni di testo esattamente come in Google books.

Per avere idea della vastità dei documenti digitalizzati, provate a scorrere l’elenco dei periodici di architettura (oltre 1000 annate):


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