Mu.De.To – Museo del Design Toscano

16 gennaio 2017

Il progetto Mu.Demudeto.To, promosso e curato dall’Associazione Museo del Design Toscano, mette a disposizione una banca dati dei prodotti disegnati da designer toscani per aziende toscane e non toscane oppure realizzati da aziende toscane con designer toscani e non toscani, dagli anni Quaranta ad oggi.

Ogni scheda comprende una dettagliata descrizione, informazioni su designer e committente, informazioni tecniche, riconoscimenti, immagini, video (se disponibili), bibliografia.

La banca dati, in costante aggiornamento, è ricercabile per prodotto, designer e produttore/committente.

>> http://www.mudeto.it


Europeana Fashion

22 ottobre 2014

europeanafashionEuropeana Fashion è un vero a proprio archivio digitale della moda, promosso da una rete di 23 partners, coordinati dalla Fondazione Rinascimento digitale. Il progetto, cofinanziato dalla  Commissione Europea, si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di biblioteca digitale Europeana.

Europeana Fashion rende accessibili on-line decine di migliaia di “oggetti digitali” legati alla moda: abiti storici, accessori, fotografie, manifesti, disegni, schizzi, video e cataloghi di moda, provenienti dai principali musei pubblici e privati, archivi e collezioni dei 12 paesi europei che partecipano all’iniziativa.


Exposizioni: l’eccellenza dell’arte di esporre

20 agosto 2014

logo exposizioniExposizioni: l’eccellenza dell’arte di esporre  (http://www.exposizioni.com/) è un portale, promosso dalla Fondazione Franco Albini e da ASAL Assoallestimenti, dedicato alla cultura dell’esporre ed in particolare all’eccellenza italiana in questo campo.

Per ciascuna delle opere scelte è disponibile una selezione di documenti originali digitalizzati (schizzi, disegni, lettere, fotografie, ecc.), integrati da un commento critico. La consultazione del materiale è gratuita, ma è richiesta la registrazione.

A partire dagli anni ‘30 del Novecento è stato creato e diffuso nel mondo un “modo italiano” di esporre, colto ed innovativo, connotato da una forte ricerca insieme di gusto ed efficacia, che ha segnato il corso della storia, ha espresso delle tendenze, divenendo fonte di ispirazione per le generazioni successive.

Gli allestimenti espositivi sono stati per i progettisti un’importante palestra in cui sperimentare tecniche e materiali, sentirsi liberi di mettere in discussione alcuni capisaldi del pensiero progettuale ed elaborare profonde riflessioni per giungere a soluzioni innovative. Gli allestitori hanno contribuito al risultato finale con una grande attenzione alla fase di realizzazione, alle caratteristiche tecniche, tecnologiche e materiche del progetto.

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Eco-design per gli allestimenti temporanei: linee guida

27 luglio 2012

E’ liberamente consultabile e scaricabile on-line sul sito web della Regione Toscana la pubblicazione Eco-design per gli allestimenti temporanei: linee guida  (Giunta Regione Toscana, 2010).

Il volume espone i risultati di una ricerca, promossa dalla Regione Toscana con il Dipartimento di tecnologie dell’architettura e design “Pierluigi Spadolini” e il Corso di laurea in Disegno industriale della Facoltà di Architettura di Firenze, volta a studiare soluzioni per l’allestimento di spazi temporanei che utilizzano soluzioni di eco-design.

>> www.regione.toscana.it/regione/multimedia/RT/documents/2010/10/28/1288247737843_Eco%20Design.pdf   (pdf – 7188410 Kb)


Portale degli Archivi della Moda del Novecento

9 febbraio 2012

Da novembre 2011 è on-line il Portale degli Archivi della Moda del Novecento:
moda.san.beniculturali.it/wordpress

Il Portale nasce nell’ambito del SAN, Sistema Archivistico Nazionale, per rendere fruibili a un vasto pubblico, anche di non specialisti, i risultati del progetto Archivi della moda del ’900. Tale progetto, elaborato dall’ANAI, Associazione Nazionale Archivistica Italiana e promosso dalla Direzione generale per gli archivi, in collaborazione con altri partner istituzionali (la Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore e la Direzione generale per l’organizzazione, gli affari generali, l’innovazione, il bilancio e il personale del Ministero per i beni e le attività culturali) ha come obiettivo quello di scoprire, valorizzare e rendere fruibile un ampio ventaglio di fonti, finora inesplorate, del patrimonio archivistico, bibliografico, iconografico, audiovisivo relativo alla moda italiana.

Tra le sezioni in cui si articola il portale, segnaliamo:

  • Protagonisti: biografie di alcuni dei maggiori protagonisti della moda italiana. Alcune biografie presentano un approfondimento nella sezione Percorsi – Dossier, accessibile tramite apposito link.
  • La moda, ieri e oggi: sintetico profilo della storia della moda del Novecento.
  • Strumenti: sezione a sua volta articolata in:

           –  Biblioteca, che consente una ricerca delle fonti bibliografiche presenti nel Portale, di cui viene altresì fornito il collegamento all’OPAC SBN, grazie a cui è possibile individuare le biblioteche che possiedono i testi ricercati e accedere alla scheda anagrafica della singola biblioteca.
         –  Lemmario: guida per la catalogazione dell’oggetto “abito” e degli elementi vestimentari, corredata da illustrazioni esplicative delle singole voci. Il Lemmario, a cura dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ICCD), costituisce uno strumento a corredo della Scheda VeAC (Vestimenti antichi e contemporanei), elaborata dal medesimo Istituto.
        –  Vocabolario: estratto dal Lemmario con una selezione di voci con la relativa descrizione.


Periodici di moda digitalizzati dalla Biblioteca Universitaria Alessandrina

30 marzo 2011

Per tutti coloro che si interessano di storia del costume, la Biblioteca Universitaria Alessandrina ha digitalizzato e reso disponibile sulla piattaforma Codex, grazie ad un progetto di collaborazione con il Consorzio Cilea, le annate possedute di alcuni periodici di moda:

  • La moda pratica 1899-1900
  • Rivista della moda 1899-1902
  • Eleganze Femminili 1911
  • Cordelia 1938-1939
  • La moda internazionale 1910

I periodici sopraelencati sono liberamente consultabili dalla rete, non è invece consentito il download sia del formato immagine che del formato OCR.


Rete dei giacimenti del design italiano

4 febbraio 2011

La Rete dei Giacimenti del Design Italiano è una comunità virtuale che collega varie personalità, imprese e strutture (musei, gallerie, collezioni, fondazioni, archivi, biblioteche, ecc.), disseminate sul territorio nazionale, con l’obiettivo di dare visibilità e valorizzare la ricchezza del design italiano.

La Rete è promossa dal Museo del Design della Triennale di Milano.

I soggetti che aderiscono alla rete  (nodi) sono classificati in base ad una o più categoriebeni di consumo, beni sociali, trasporti, arredobagno, ricerche teoriche e progettuali, ecc.

Selezionando il singolo nodo, viene visualizzata la rete dei rapporti con le altre realtà, mentre con un ulteriore click,  si accede ad una scheda informativa, che comprende una breve presentazione, il link al sito web e le news (gli eventi in programma).

Per quanto riguarda la Toscana, al momento aderiscono alla Rete il Museo Richard Ginori di Sesto Fiorentino ed il Museo Salvatore Ferragamo di Firenze.


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