I comuni della Toscana

23 febbraio 2017

comune_toscana_052001_abbadia%20san%20salvatoreLa pagina, disponibile sul portale Geoscopio della Regione Toscana, consente l’accesso ai servizi informativi relativi a tutti i comuni toscani, secondo l’ordine alfabetico dei comuni, facilitando così il recupero e la consultazione delle informazioni per località.

Per ogni comune vengono forniti i link di accesso alle seguenti tipologie di informazione:

  • Open Data geografici
  • Elenco strade
  • Elenco fiumi
  • Elenco toponimi
  • Elenco fogli catastali
  • Stato di realizzazione della CTR in scala 2000
  • Statistiche di Uso e Copertura del Suolo – Banca dati UCS RT 2007-2010
  • Popolazione residente e densità di popolazione – Censimenti ISTAT 1951-2011
  • Fototeca
  • Castore: Catasti Storici Regionali
  • Uso e copertura del suolo
  • Pedologia e Capacità di uso dei suoli (dati provvisori)
  • Pericolosità e Rischio di alluvione (D.Lgs.49/2010)
  • Aree protette
  • Perimetrazione aree non idonee all’installazione di impianti fotovoltaici a terra
  • Censimento grotte
  • Sentieristica
  • Infrastrutture, servizi e presidi

>> http://www502.regione.toscana.it/geoscopio/servizi/wfs/html/comuni.html

 


Atlante dei comuni toscani 2014

23 febbraio 2017
 E’ liberamente consultabile e scaricabile on-line in formato pdf il repertorio: Atlante dei comuni toscani 2014

atlante-ifelIl volume, curato da IFEL ed ANCI Toscana, descrive le principali caratteristiche demografiche, sociali, economiche, finanziarie, territoriali e istituzionali dei Comuni toscani. L’Atlante utilizza un’ampia base informativa di fonti statistiche ufficiali (ISTAT, Banca d’Italia, Ministero dell’Interno, Ministero della Salute, Infocamere), la cui unità di rilevazione è il singolo Comune. […] Ciascuna variabile è presentata in forma tabellare aggregando i dati comunali per provincia e per classe di ampiezza demografica dei Comuni, confrontabili con quelli dell’intera Regine e dell’Italia, riportati in tabella. Una descrizione cartografica presenta i fenomeni più raffigurabili in termini  di georeferenzazione.               (fonte: http://www.fondazioneifel.it/)

>>http://www.fondazioneifel.it/documenti-e-pubblicazioni/item/4668-atlante-dei-comuni-toscani-2014


Mu.De.To – Museo del Design Toscano

16 gennaio 2017

Il progetto Mu.Demudeto.To, promosso e curato dall’Associazione Museo del Design Toscano, mette a disposizione una banca dati dei prodotti disegnati da designer toscani per aziende toscane e non toscane oppure realizzati da aziende toscane con designer toscani e non toscani, dagli anni Quaranta ad oggi.

Ogni scheda comprende una dettagliata descrizione, informazioni su designer e committente, informazioni tecniche, riconoscimenti, immagini, video (se disponibili), bibliografia.

La banca dati, in costante aggiornamento, è ricercabile per prodotto, designer e produttore/committente.

>> http://www.mudeto.it


Architetture pistoiesi del XX secolo

3 gennaio 2017

Architetture pistoiesi del XX secolo è un progetto in progress promosso dall’Ordine degli architetti di Pistoia, che mira a censire edifici di rilevante interesse architettonico presenti nel territorio della provincia di Pistoia.

archpt

Le schede sono consultabili tramite una mappa geografica, un elenco alfabetico o per “itinerari” (tipologia o architetto).

Riguardo ai criteri di selezione si legge: “La difficoltà maggiore di questo lavoro è stata stabilire un criterio di selezione delle opere all’interno della vastità della produzione architettonica del periodo: se da un lato infatti una raccolta fortemente selettiva sarebbe incongrua, nemmeno la via diametralmente opposta può essere percorribile, poiché trasformerebbe il censimento nello specchio dell’universo inesauribile della pratica edilizia. Ne deriva che il taglio dei confini, all’interno di una stratificazione di manufatti eterogenei per tipologia, destinazione e caratterizzazione formale, diviene operazione estremamente ardua, impossibile da risolvere se non con un generale criterio di scelta soggettivo che ha incluso, non ultimo, il fattore della rappresentatività.

    >> http://www.architettipistoia.it/Architetture-pistoiesi-del-ventesimo-secolo/default.asp


Catalogo on-line delle ville venete

17 novembre 2016

irvvIl catalogo on-line, curato dall’Istituto regionale delle Ville Venete, consente la consultazione delle schede catalografiche dei beni architettonici e ambientali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Ogni scheda, corredata di immagini, riporta informazioni generali (localizzazione, riferimenti catastali, condizione giuridica, accessibilità…) ed una descrizione sintetica, comprendente riferimenti a: datazione, progettista, morfologia, destinazione d’uso, elementi decorativi. La ricerca è possibile sia da un indice geografico che da una maschera di ricerca che offre la possibilità di specificare numerosi criteri.

>> http://irvv.regione.veneto.it/index.php

Per approfondimenti sulla statuaria da giardino, eventualmente presente nelle ville venete, è possibile accedere ad uno specifico sito tematico: Atlante della Statuaria Veneta da Giardino.

 


Storia di Firenze: il portale per la storia della città

17 novembre 2016

Il portale Storia di Firenze (http://www.storiadifirenze.org/) “nasce all’interno dell’Università di Firenze per opera di un gruppo di studiosi che afferiscono a più dipartimenti di area umanistica e delle scienze sociali in una prospettiva di ricerca multidisciplinare”. Si tratta di un sito ricchissimo di materiali di valore accademico e strumenti di approfondimento, utili agli studiosi e a chiunque è interessato alla storia della città. Si propone infatti di essere “un ponte tra la ricerca accademica e la vita culturale e sociale della città, e al tempo stesso di divulgare a un pubblico più ampio i risultati e l’attività in fieri della ricerca storica”.

Nella varie sezioni in cui si articola il portale si trovano molti contributi che hanno per oggetto momenti della storia urbana ed architettonica di Firenze, tra cui ci limitiamo a segnalare:

 


Woman in architecture

25 agosto 2016

Il blog, curato dall’architetto Maria Silvia D’Avolio, prende spunto dalla ricerca di dottorato che l’autrice sta conducendo presso l’Università del Sussex (UK), sulle discriminazioni di genere in architettura ed in particolare sulle difficoltà che le donne incontrano, ancora oggi, ad emergere in questa professione.

wia

Scrive Maria Silvia:

Oggi, per esempio, in Gran Bretagna le donne che studiano architettura sono il 44% del totale di studenti, ma le donne iscritte all’albo sono solo il 16%. Che fine hanno fatto tutte le altre?

E sui contenuti del blog:

E cosa aspettarsi dal blog in qualità di contenuti? La mia intenzione è di sviluppare diversi ambiti di analisi: vorrei considerare i problemi che mi preoccupano come donna architetto, vorrei esaminare alcune ragioni storiche e sociali che hanno contribuito a definire questa professione come prevalentemente maschile, e vorrei anche raccontarvi di grandi donne architetto. Inoltre, e come cosa più importante, spero che voi lettori vogliate interagire con me, condividendo pensieri ed esperienze, e rendendo in questo modo la discussione parte essenziale del processo di comprensione della realtà in cui viviamo.

Sito web: https://womeninarchitectureblog.wordpress.com/


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