Archivio disegni Giovanni Michelucci

28 gennaio 2015

michelucci400E’ on-line l’archivio Disegni Giovanni Michelucci, realizzato dalla Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole, in collaborazione con il Centro di documentazione Giovanni Michelucci di Pistoia.

La banca dati raccoglie 2167 schede illustrate dei disegni dell’architetto dal 1935 al 1990, riferiti a circa 70 progetti o raccolte, di proprietà della Fondazione Michelucci di Fiesole (1233) e del Comune di Pistoia (934).

Ogni scheda riporta il numero di inventario, l’opera di riferimento, la descrizione, le iscrizioni e le caratteristiche dell’unità archivistica (tecnica, supporto, dimensioni). La ricerca è possibile per numero di inventario, attraverso la consultazione della lista delle opere e raccolte, tramite la denominazione, il luogo o l’anno di riferimento.

Il database è in fase di test per il rilascio della versione definitiva e sarà presentato domani giovedì 29 gennaio 2015 al MAXXI architettura di Roma nell’ambito del Forum AAA Italia – Strategie di tutela e valorizzazione degli archivi di architettura.

Il corpus dei disegni a mano libera costituisce il patrimonio più autentico dell’originalità creativa di Giovanni Michelucci e la testimonianza più autorevole di quello spirito di libertà interiore e creativa con cui egli affrontava le sfide progettuali. I disegni autografi, frutto di una straordinaria energia grafica, costituiscono una preziosa documentazione del fare architettonico di Michelucci e ne rappresentano la trascrizione grafica intuitivaintellettiva come momento di nascita e sviluppo dell’idea progettuale e come momento di verifica delle spazialità immaginate. Sono disegni realizzati a matita, penna e inchiostro, talvolta a pennello, con qualche velatura di acquerello, attraverso condensazione e rarefazione di segni, un tratto grafico più diffuso o insistito, più nervoso o disteso (http://db.michelucci.it/archivi/disegni/)

Oltre all’archivio Disegni, il fondo archivistico di Giovanni Michelucci si articola in ulteriori serie documentali:

serie Disegni geometrici (in corso di digitalizzazione)
– serie Corrispondenza
serie Lezioni universitarie
– serie Fotografie

Ad essa si affianca la serie speciale Giovanni Michelucci Fotografo, dedicata alle fotografie realizzate direttamente dall’architetto.


Archigram Archival Project

15 luglio 2014

archilogoSegnaliamo oggi il sito Archigram Archival Project, curato da EXP, un gruppo di ricerca architettonica dell’Università di Westminster.

Sul sito sono stati raccolti, catalogati e resi disponibili per la consultazione gratuita molti dei materiali prodotti da Archigram, il gruppo di avanguardia, nato all’inizio degli anni Sessanta a Londra e formato da: Peter Cook, Warren Chalk, Ron Herron, Mike Webb e David Greene.
In particolare sono consultabili documenti digitalizzati relativi ad oltre 200 progetti, nonchè tutti i numeri della rivista Archigram (digitalizzazione e trascrizione).

>> http://archigram.westminster.ac.uk/


Gio Ponti Archives

23 maggio 2014

giopontiSul portale ufficiale dell’architetto milanese Gio Ponti (http://www.gioponti.org) è liberamente consultabile la banca dati,  Gio Ponti Archives, basata su documenti archivistici provenienti dallo Studio Ponti, riordinati dalla figlia Lisa, in occasione dell’edizione del suo libro Gio Ponti, l’opera, e su importanti integrazioni con nuove foto, schedature  e raccolta di dati, effettuate da Salvatore Licitra dal 1996 in poi. E’ disponibile un indice cronologico (per decennio) ed un modulo di ricerca multicriterio (opera, committente, luogo, tipologia ecc.). Per l’accesso completo ai documenti è richiesta una registrazione gratuita.

Scopo di Gio Ponti Archives è amministrare e accrescere la banca dati riferita a Gio Ponti, mettendo in relazione informazioni e materiali di diversa natura, proprietà, origine.

Ciò è indispensabile per dar conto efficacemente della figura e del lavoro di Ponti, impegnato per sei decenni su molteplici fronti, dall’architettura al design, dalla comunicazione all’arte.

Il compito che si dà questa banca dati è dunque anche quello di comporre un affresco il più ricco possibile dello sfondo su cui la personalità di Gio Ponti si muoveva, nella consapevolezza che in quegli anni (1920-1970) nel campo dell’arte, dell’architettura e del design in Italia si raggiungono “espressioni” di qualità poi ineguagliata (da: http://www.gioponti.org/it/archivio).

 


Archivio Michelucci Artigiano

14 maggio 2014

Sedia ScapolareIl n. 2 della nona serie de La nuova città, la rivista edita dalla Fondazione Michelucci di Fiesole, è dedicato interamente al tema Artigianato e città.

Tra gli articoli segnaliamo, in particolare, quello di Corrado Marcetti su Michelucci e Fantacci: una storia artigiana.

Nell’articolo si illustra il progetto Archivio Michelucci Artigiano, promosso dal Gruppo Falegnameria Fantacci Design, che, in collaborazione con la Fondazione Michelucci, riproporrà sul mercato gli arredi disegnati dall’architetto toscano, facendo rivivere lo storico marchio.  

>> articolo completo di Corrado Marcetti

>> Archivio Michelucci Artigiano n. zero (marzo 2014)


Il Fondo Mario Ridolfi all’Accademia di San Luca

7 giugno 2011

Segnaliamo oggi il sito web dedicato al Fondo Mario Ridolfi conservato presso l’Accademia Nazionale di San Luca:

www.fondoridolfi.org

 Sul sito web, oltre a notizie bio-bibliografiche sull’architetto, è possibile consultare le schede delle opere e dei progetti, molte delle quali corredate dalla riproduzione digitale di disegni e fotografie.

Il Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci conservato presso l’Accademia Nazionale di San Luca costituisce l’insieme documentario più completo dell’attività professionale dell’architetto romano svolta nell’arco di circa sessanta anni, dal 1923 al 1984, molti dei quali condivisi con Wolfgang (Volfango) Frankl e Domenico (Mimmo) Malagricci.
Il Fondo, che comprende circa 10.000 items tra disegni, documenti, fotografie, lastre e negativi fotografici a testimoniare la quasi totalità delle opere progettate e realizzate da Ridolfi, è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio il 30 settembre 1995. […]

Il progetto di riproduzione in formato digitale dei disegni del Fondo è stato avviato nel 2006 in seguito a un finanziamento erogato all’Accademia Nazionale di San Luca dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee (MBCA-DARC) per la valorizzazione del patrimonio degli archivi degli architetti del Novecento (convenzione siglata il 23 dicembre 2002).
La prima fase di informatizzazione, condotta da Giulio Malagricci con Fabrizio Latini, ha portato alla riproduzione di circa 2200 disegni afferenti a 51 opere. Una seconda fase, avviata nel 2009 e svolta con la collaborazione di Angelo Ferretti, ha visto il completamento delle riproduzioni per tutte le opere del nuovo regesto, per un totale di circa 800 elementi tra disegni, fotografie, lastre o negativi fotografici (da: www.fondoridolfi.org)


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