Glassfiles: una biblioteca digitale dedicata al vetro

17 dicembre 2013

glassfilesGlassfiles.com è una vera e propria biblioteca digitale dedicata al vetro (soprattutto nelle sue applicazioni all’architettura).   In particolare raccoglie tutti i contributi presentati nelle Glass Performance days (GPD), conferenze internazionali organizzate ogni due anni. Il coordinamento scientifico del progetto è della Tampere University of Technology.

I documenti sono organizzati nelle seguenti sezioni (a loro volta articolate in più sotto-argomenti):

  • Architectural design
  • Architectural processing
  • New products and applications
  • Coating
  • Vehicles
  • Appliances
  • Solar
  • Market & trends

Tutti gli articoli possono essere consultati e scaricati liberamente, previa registrazione gratuita. Anche senza iscriversi è possibile comunque effettuare la ricerca e scorrere la lista dei risultati, con abstract e parole chiave.

Sito webhttp://www.glassfiles.com

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Matrec: EcoMaterials Library

13 dicembre 2013

MATREC (nata nel 2002 da un’idea dell’architetto Marco Cappellini) è una banca dati dedicata all’eco-design ed in particolare ai materiali ambientalmente sostenibili (sia riciclati che naturali) ed al loro impiego nel mondo della produzione industriale, dell’architettura e del design.

Logo Matrec

Il catalogo on-line consente di recuperare informazioni su materiali ambientalmente sostenibili (riciclati, naturali, bio) provenienti da tutto il mondo, suddivisi per categorie e correlati da schede descrittive che ne riportano la composizione, le caratteristiche tecniche e ambientali, le applicazioni ed i riferimenti delle aziende produttrici. L’incremento della banca dati arriva fino a 50 nuovi materiali al mese.
La consultazione delle schede dei materiali è a pagamento (sono disponibili varie formule di abbonamento).

Da circa un anno, è attivo a Calenzano, presso la sede del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università di Firenze, un centro Matrec, che si va ad aggiungere a quelli già esistenti a Roma, Milano ed in varie città del mondo (network Matrec). Presso il Centro è possibile visionare, toccare, testare una vasta selezione di materiali ecosostenibili per il design, l’edilizia, la moda.


Architettura di Pietra

10 aprile 2012

Il sito, promosso da Alfonso Acocella, docente di Tecnologia dell’architettura presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, offre l’accesso a:

  • Libro: Architettura di Pietra di Alfonso Acocella interamente visualizzabile on-line, si possono stampare in pdf solo alcuni estratti (il libro e’ disponibile anche nella nostra biblioteca in più copie);
  • Blog con post molto articolati riguardanti la pietra.


ArTec – Archivio delle tecniche e dei materiali

27 gennaio 2011

ArTec – Archivio delle tecniche e dei materiali per l’architettura e il disegno industriale è la “materioteca” (vedi il post precedente) dell’Università IUAV di Venezia.   Ecco una breve presentazione, tratta dal sito web:

L’Archivio è, insieme:

  • un luogo nel quale sono esposti i principali materiali e prodotti dell’architettura
  • una esposizione di modelli (al vero e/o in scala) di parti o di elementi tecnici relativi a progetti di architettura particolarmente significativi
  • una biblioteca multimediale dell’informazione tecnica sulla produzione edilizia italiana ed europea
  • una segreteria per l’organizzazione dei rapporti tra la scuola e l’industria edilizia, per la promozione di seminari di informazione tecnica, tirocinii, dimostrazioni di prodotti
  • un luogo per la ricerca sulla costruzione del progetto di architettura, sui dettagli costruttivi, e sull’innovazione.

ArTec si è dotato di un database consultabile on-line, concepito come strumento di ricerca della documentazione tecnica, dei campioni e dei mock up, conservati presso il centro.

Sono disponibili due modalità di ricerca (base ed avanzata) che propongono criteri di ricerca, relativi a scelte di tipo percettivo , morfologico, ambientale, materico, funzionale e tecnologico.  Tra i criteri di ricerca percettivi compaiono, ad esempio, indicatori riferiti a caratteristiche tattili e visive quali: opaco, trasparente, tralucido, satinato, specchiante, ecc.   Per quanto riguarda i criteri ambientali, si può scegliere, invece, tra i seguenti indicatori: rigenerabile, biodegradabile, riciclato, dis-assemblabile, recuperabile, omogeneo.

Sul sito web dell’Archivio è consultabile anche una ricca sezione di approfondimenti su: sostenibilità, materiali e tecniche, progetti.  Segnaliamo, in particolare,  l’ipertesto Il vetro come elemento dell’involucro architettonico, realizzato nell’ambito della ricerca co-finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca – PRIN 2005 dal titolo “Percorsi e gestione delle informazioni tecniche per la promozione e il controllo dell’innovazione nei materiali e nel progetto d’architettura“.


Le materioteche

26 gennaio 2011

La sede milanese di Material ConneXion

Ci occupiamo oggi di un’interessante novità nel campo della documentazione a supporto del settore dell’architettura e del design: le materioteche.

Cos’è una materioteca? Il termine materioteca è un neologismo, introdotto da una decina di anni o poco più, per indicare  delle strutture che espongono campioni dei più diversi materiali e raccolgono documentazione tecnica e pubblicazioni informative su di essi.

La peculiarità delle materioteche consiste nel fatto che  consentono un approccio diretto alla dimensione tattile e percettiva dei materiali, oltre a quella prettamente tecnologica:  i materiali, infatti, possono essere visionati, toccati ed esplorati nelle loro caratteristiche e proprietà estetiche e sensoriali.   Solitamente allo spazio fisico è associata anche una banca dati,  accessibile on-line, costituita da schede tecniche informative.

Le materioteche possono avere scopi commerciali (offrire servizi a pagamento per i professionisti del settore) oppure didattici (offrire servizi gratuiti a supporto dell’insegnamento).

Tra le materioteche commerciali possiamo citare Material ConneXion, probabilmente una delle più famose e certamente una delle più grandi al mondo.  Fondata a New York nel 1997 raccoglie oggi oltre 4.000 materiali, classificati in otto categorie: polimerici, vetrosi, ceramici, a base di carbonio, a base cementizia, metalli, materiali naturali e derivati dai materiali naturali. Dal 2001 esiste una sede anche a Milano (nella foto). L’accesso al database on-line è a pagamento.

Tra le materioteche ad accesso gratuito, segnaliamo ARTEC Archivio delle tecniche e dei materiali dello IUAV e l’olandese Materia. Di queste due importanti iniziative parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni.

Vi sono, infine, materioteche generali ed altre specializzate in una determinata categoria di materiali (es. innovativi, sostenibili, polimeri, ecc.). Esempi di materioteche specializzate sono: Materioteca.com, dedicata alle materie plastiche e Matrec, dedicata ai materiali riciclati.

Per approfondimenti e per consultare una lista delle principali  materioteche nel mondo si rimanda alla seguente pagina di  ARTEC:

www.iuav.it/SISTEMA-DE/Archivio-d/cosa-offri/materiotec1


Risorse on-line sui materiali

9 settembre 2010

Segnaliamo, oggi, due impotanti risorse on-line sui materiali: MathWeb e CAMEO.

MathWeb : material property data è una banca dati contenente schede dettagliate sulle proprietà fisiche, meccaniche e termiche di circa 80.000 materiali di varie tipologie (metallici, plastici, ceramici…).

Realizzata dalla società americana Automation Creation, MathWeb è liberamente accessibile a questo indirizzo: http://www.matweb.com/

La ricerca può essere effettuata utilizzando vari criteri (proprietà fisiche, composizione, tipologia di materiale, nome commerciale, produttore, ecc.) e per parola chiave. La ricerca avanzata e il download dei risultati in formato pdf ed excel richiedono la registrazione gratuita.

Specificatamente dedicata ai materiali utilizzati per la conservazione ed il restauro, è l’enciclopedia CAMEO : conservation and art material encyclopedia online.

Sviluppata al Conservation and Collections Management Department del Museum of Fine Arts di Boston, CAMEO è liberamente consultabile all’indirizzo: http://cameo.mfa.org/

Contiene immagini, bibliografia e informazioni relative alle caratteristiche chimiche e fisiche di più di 10.000 diversi materiali usati nel settore della conservazione e restauro di manufatti artistici, architettonici e archeologici.


Bibliografia sull’architettura in terra cruda

4 giugno 2009

In occasione dell’incontro con il prof. Ugo Tonietti (Archi-tè del 28 maggio scorso), la nostra collega Gianna Frosali ha preparato una bibliografia sulle costruzioni in terra cruda (download PDF, 80 kb), basata sui testi presenti nella Biblioteca di architettura ed in quella del Dipartimento di costruzioni dell’Università di Firenze.

Su questo argomento segnaliamo anche i seguenti siti web:


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