Le tesi di dottorato nel portale Pleiadi

19 novembre 2013

pleiadiSegnaliamo oggi che su Pleiadi – Portale per la Letteratura scientifica Elettronica Italiana su Archivi aperti e Depositi Istituzionali sono indicizzate circa trentamila tesi di dottorato ad accesso aperto, discusse in Italia.

Pleiadi “è la piattaforma nazionale per l’accesso centralizzato alla letteratura scientifica depositata negli archivi aperti italiani, istituiti e gestiti da università ed enti di ricercasi. Il servizio rivolge all’intera comunità della ricerca scientifica e della didattica accademica, dai docenti e ricercatori agli studenti universitari e di dottorato, operanti nelle discipline umanistiche e nell’ambiente scientifico, tecnologico e medico, oltre che alle loro istituzioni. Depositando i propri lavori negli archivi istituzionali, esposti attraverso il portale, gli autori delle pubblicazioni scientifiche beneficeranno di una maggiore diffusione e visibilità delle proprie ricerche, gli studenti avranno accesso alla totalità della produzione scientifica italiana, mentre le istituzioni potranno disporre di una vetrina della propria produzione di eccellenza“. (fonte: http://www.openarchives.it/pleiadi/)

Per effettuare una ricerca limitata alle tesi di dottorato, occorre andare sul menù della ricerca avanzata e selezionare il filtro tipologia “tesi di dottorato”.

L’elenco di tutte le risorse indicizzate nel Portale è disponibile a questo indirizzo: http://www.openarchives.it/pleiadi/progetto-pleiadi/risorse-indicizzate


Cercare le tesi di laurea e di dottorato sul web (3)

26 febbraio 2010

Nei post precedenti dedicati a questo argomento, abbiamo visto esempi di cataloghi e di banche dati full-text di tesi di laurea e di dottorato.
Alcune di queste risorse contengono anche tesi di architettura e discipline correlate. Per recuperarle, dobbiamo sfruttare i canali di ricerca offerti dalle diverse banche dati, in particolare la ricerca per soggetto (argomento dell’elaborato) oppure  per facoltà/corso di laurea/settore scientifico-disciplinare.

Ad esempio, per effettuare una ricerca mirata all’interno dell’archivio aperto dell’Università di Napoli Federico II (FedoA), dalla ricerca avanzata, dopo aver inserito le parole chiave corrispondenti all’argomento cercato, si utilizzano i filtri “tipo di documento” (tesi) e “settore scientifico disciplinare” (es. area Ingegneria ed architettura o specifico ICAR).

Di particolare interesse è Webthesis <http://webthesis.biblio.polito.it>, l’archivio delle tesi quinquennali e magistrali del Politecnico di Torino, che, pur non consentendo l’accesso al full-text, permette di visualizzare abstract, indice e bibliografia. La ricerca per scorrimento <http://webthesis.biblio.polito.it/view/subjects/> ci consente di  visualizzare le tesi per soggetto/settore disciplinare (bioarchitettura, urbanistica, disegno industriale, conservazione, tecnica e tecnologia delle costruzioni, ecc.). Un catalogo separato <http://www.architesi.polito.it/ricerche.asp> raccoglie le tesi di architettura meritorie di segnalazione (è possibile visualizzare i riferimenti bibliografici ed un ampio abstract, talvolta corredato di illustrazioni).

E’ da poco attivo il servizio POLITesi del Politecnico di Milano <https://www.politesi.polimi.it/>: l’archivio contiene tutte le tesi specialistiche/magistrali dalla sessione di luglio 2010.  L’accesso al full-text delle tesi è regolato dall’opzione scelta dai laureandi al momento del deposito.

Le migliori tesi del Politecnico di Bari e del Politecnico di Milano sono invece recuperabili tramite Pubblitesi <http://www.tesipub.it>, la banca dati full-text promossa dal CNR, di cui abbiamo già parlato. In particolare, dalla ricerca guidata abbiamo la possibilità di selezionare l’Università e l’area disciplinare.

Il catalogo delle tesi di laurea e diploma dello IUAV di Venezia <http://iuavbc.iuav.it/sbda/main.php?section=207&gt; consente di accedere al full-text direttamente dalla scheda bibliografica, ma al momento il servizio è disponibile solo per gli utenti interni.

E’ possibile consultare le tesi di architettura discusse in alcune delle più prestigiose università del mondo, utilizzando i motori di ricerca internazionali di tesi (alcuni li abbiamo citati nel post precedente). Ad esempio, utilizzando NDLTD Union Catalog <http://ndltd.vtls.com/search/query;jsessionid=44801FB545BA0B417197ED05C3E18C95?theme=NDLTD> è possibile selezionare le tesi discusse presso il MIT; con il DART <http://www.dart-europe.eu/basic-search.php> possiamo visualizzare le tesi della Bauhaus-Universität Weimar; tramite il portale DIVA  <http://www.diva-portal.org/smash/search.jsf> (riunisce gli archivi istituzionali di oltre 20 università scandinave) è possibile consultare le tesi discusse presso il Royal Institute of Technology di Stoccolma.


Cercare le tesi di laurea e dottorato sul web (2)

23 febbraio 2010

Dopo il post sui cataloghi on-line per la ricerca delle tesi di laurea e di dottorato, riprendiamo il discorso dedicandoci alle banche dati full-text. Da qualche tempo, infatti, le Università hanno cominciato ad archiviare le tesi di laurea e dottorato in formato digitale, mettendole, in alcuni casi, a disposizione per la consultazione on-line (previa autorizzazione dell’autore).

Tra gli atenei italiani che offrono questo servizio, segnaliamo:

In altri casi le tesi, in particolare quelle di dottorato, non vengono immesse in una banca dati separata, bensì nel deposito istituzionale dell’Ateneo, ossia l’archivio open access che mette a disposizione la produzione scientifica dei docenti e dei ricercatori.
Un esempio è costituito da FedOA <http://www.fedoa.unina.it/>, l’archivio istituzionale dei documenti digitali dell’Università di Napoli (per recuperare solo le tesi utilizzare il canale “tipologia di documento”).

Il CNR, in collaborazione con l’Inforav, ha realizzato PubbliTesi <http://www.tesipub.it/search.html>, una banca dati on-line, finalizzata alla raccolta e alla diffusione elettronica delle migliori tesi di laurea e di dottorato discusse negli atenei italiani. Per consultare il testo pieno è necessario registrarsi gratuitamente. Hanno aderito finora all’iniziativa le Università di Cagliari, Lecce, Roma La Sapienza e Torino, la LUISS e la LUMSA di Roma, il Politecnico di Bari, la Scuola di dottorato del Politecnico di Milano, il Conservatorio di Napoli e quello de L’Aquila.

A livello internazionale esistono ormai numerosissime iniziative. Per un panorama dettagliato rinviamo alla rassegna disponibile sul sito della Biblioteca di Area linguistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia <http://www.unive.it/nqcontent.cfm?a_id=59371>

Qui ci limitiamo a segnalare il DART-Europe E-theses Portal <http://www.dart-europe.eu/basic-search.php>; si tratta di un motore di ricerca full-text di tesi di laurea e di dottorato europee (oltre 100.000 tesi di 15 paesi europei – purtroppo al momento non è compresa l’Italia).

DART aderisce al progetto Networked Digital Library of Theses and Dissertations (NDLTD), un’importante iniziativa, che si propone di incentivare il deposito delle tesi in formato digitale, per renderle liberamente accessibili, tramite il NDLTD Union Catalog, alla comunità scientifica mondiale.
Sono disponibili due diverse interfacce di ricerca:

Concludiamo questo post, ricordando che, come tutte le opere dell’ingegno, anche le tesi sono tutelate dalla legge. Per conoscere i propri diritti e rispettare quelli degli altri autori, raccomandiamo pertanto la lettura della guida sul diritto d’autore predisposta da Antonella De Robbio dell’Università degli studi di Padova:

Il prossimo ed ultimo post dedicato alla ricerca delle tesi, riguarderà le tesi in formato digitale di architettura e discipline correlate.


Cercare le tesi di laurea e dottorato sul web (1)

18 febbraio 2010

Questo è il primo di tre post che dedicheremo alla ricerca on-line delle tesi di laurea e di dottorato; per la precisione, prenderemo in considerazione:

  1. i cataloghi on-line di tesi
  2. le banche dati di tesi a testo pieno
  3. le tesi in formato digitale di architettura e discipline connesse

Cominciamo, dunque, a vedere quali cataloghi sono disponibili on-line (limitatamente alle tesi discusse in Italia). Innazitutto, vi sono i servizi messi a disposizione dai sistemi bibliotecari delle università: in alcuni casi è presente un catalogo a sè, in altri casi le tesi sono ricercabili nel catalogo generale, impostando opportuni filtri sulla tipologia di materiale. Ecco alcuni esempi:

Per una rassegna più completa, esiste un elenco stilato dalla Cattolica di Milano:
http://www3.unicatt.it/pls/unicatt/consultazione.mostra_pagina?id_pagina=2382

Esistono poi servizi commerciali come il sito Tesi on line (http://www.tesionline.it/), che consente la consultazione gratuita dei titoli e degli indici delle tesi depositate, mentre per la consultazione del full-text è richiesto il pagamento di una tariffa.

Per quanto riguarda le tesi di dottorato discusse in Italia, a partire dal 1995 sono inserite in una serie speciale della Bibliografia nazionale italiana e possono essere ricercate sull’OPAC della Biblioteca nazionale centrale di Firenze:
http://opac.bncf.firenze.sbn.it/opac/controller.jsp?action=search_multiplaedit (cliccare sul link “Filtri applicabili” e selezionare TIPO DI MATERIALE=tesi di dottorato).

Il prossimo post riguarderà la ricerca di tesi di laurea e dottorato full-text.


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