Gli album di disegni di Filippo Juvarra on-line

disegno JuvarraSono disponibili sul sito web di Palazzo Madama di Torino le immagini ad alta definizione degli album di disegni di Filippo Juvarra:

http://www.palazzomadamatorino.it/pagina3.php?id_pagina=649

La pubblicazione sul web dei disegni di Palazzo Madama arricchisce le opportunità di libera consultazione avviate dalla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino nel 2002 per i propri album con il Corpus juvarrianum: la digitalizzazione e la pubblicazione sul web consentono di rendere globalmente accessibili le opere e al tempo stesso di preservarle dall’usura e dai rischi connessi alla consultazione […]

Palazzo Madama possiede quattro album con legatura settecentesca in pelle con fregi d’oro, che compaiono nell’inventario del 1764 dell’Archivio particolare di Carlo Emanuele III di Savoia.
Con le dispersioni degli anni napoleonici i volumi passarono al conte Luigi Seyssel d’Aix, che era riuscito a recuperare parte della collezione del re, ma successivamente imboccarono strade diverse. Il secondo e il quarto, contenenti l’uno progetti di edifici torinesi e studi per archi di trionfo, stemmi, targhe e schizzi scenografici, l’altro repertori di modelli d’ornato per candelabri e vasi, furono acquistati dalla Città di Torino per il Museo nel 1921.

Nello stesso anno furono donati da Angelo Reycend e Giovanni Chevalley anche il primo volume, che raccoglie idee e pensieri per opere realizzate a Torino e in Piemonte, ed il terzo dedicato alle Memorie sepolcrali. L’ingresso dei quattro volumi nelle collezioni del museo civico nel 1921 rappresentò – anche a livello internazionale – l’inizio di una riflessione sull’importanza della produzione grafica dell’architetto siciliano: all’acquisizione dei due volumi da parte di Lorenzo Rovere, alla guida del museo civico dal 1920 al 1929, seguì il testo di Augusto Telluccini nel 1926, che mirava a restituire a Juvarra “il suo posto d’onore nella storia dell’architettura”; il testimone venne infine raccolto da Vittorio Viale, direttore del Museo Civico dal 1929 al 1965, che, in collaborazione con lo stesso Rovere e con lo storico dell’architettura tedesco Albert Erich Brinckmann, pubblicò nel 1937 la prima grande monografia su Juvarra, con il regesto della vita, delle opere e la sezione dedicata ai disegni. Un’opera che ancora oggi è punto di riferimento fondamentale per quanti si avvicinano allo studio dell’opera di Juvarra. […]

I disegni oggi nelle collezioni di Palazzo Madama, in tutto 542, sono realizzati a matita, penna e acquerello. La datazione dei fogli si colloca tra il 1706 e il 1735. In molti casi su una pagina sono incollati più disegni: ogni volume ha infatti circa 100 fogli e misura 45 x 30 cm (fonte: http://www.palazzomadamatorino.it/)

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