ArchivaArch : il catalogo audiovisivo storico sulla rappresentazione dell’architettura

ArchivaArch è la banca dati dei filmati e delle sequenze di film, documentari e cinegiornali che riguardano l’architettura e il suo ambiente. Il progetto nasce dalla collaborazione fral’Ufficio Centrale per i beni archivistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Istituto Nazionale di Architettura al fine di promuovere il mezzo cinematografico come strumento di lettura delle opere architettoniche.

L’archivio è costituito da tre cataloghi distinti:

  • lungometraggi cinematografici,
  • cinegiornali,
  • documentari.

La parte più consistente riguarda i lungometraggi e riporta i dati relativi a 5431 sequenze tratte da 439 film girati a partire dal 1927 e le schede dei relativi registi.

“L’archivio dei lungometraggi può essere diviso fondamentalmente in due parti, con la seconda guerra mondiale a fare da spartiacque. Per quanto riguarda la prima parte, quella antecedente al conflitto mondiale, si compone di film presi in considerazione essenzialmente per la loro natura di documenti di carattere storico… La seconda, invece, riguarda gli ultimi anni del conflitto mondiale, con la stagione del neorealismo: una forma nuova di pensare il cinema, portando la macchina da presa a diretto contatto con la realtà, più vicina alle esigenze dei registi usciti dal ventennio fascista e pronti a raccontare con una nuova sensibilità, più attenta ai mutamenti sociali e popolari, il loro tempo.
Questa nuova poetica non solo mostra più attenzione per le ambientazioni e per le architetture rappresentate, ma le fa vivere, le fa abitare, le eleva, in alcuni casi, al ruolo di protagonista, di nodo centrale della storia. Il paesaggio, urbano o rurale, influisce direttamente ed è direttamente influenzato dall’azione drammatica.
Dal neorealismo discendono e si sviluppano, più o meno direttamente, autori e correnti che attraversano la seconda parte del secolo: le prime avvisaglie del miracolo economico e le grandi opere della ricostruzione, con le contraddizioni che scatenarono, sono parte integrante della poetica di molti autori del periodo. In seguito la poetica popolare della commedia all’italiana deve ancora molto al paesaggio (urbano) che rimane parte essenziale e preponderante dello svolgimento narrativo.” (tratto da l’introduzione al catalogo http://www.cesarch.it/archivarch/main.asp)

E’ possibile fare ricerche incrociate per regista, titolo del film, anno di produzione, ambientazione e luogo. Per molti film si possono visualizzare alcuni fotogrammi rappresentativi dei luoghi ripresi, che possono essere ingranditi. Della maggior parte delle sequenze sono stati individuati i luoghi e/o gli ambienti oggetto delle riprese, segnalando i casi in cui non è  stato possibile il completo o sicuro riconoscimento.

I dati relativi ai cinegiornali e documentari sono riportati in pdf, è  previsto – a breve – l’inserimento in un database per consentire la ricerca.

Per accedere ad ArchivArch: http://www.cesarch.it/archivarch/index.asp

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: